Burlettoni vuole diventare imperatore
Onorevole Foni, lei è sempre stato un alleato di Savio Burlettoni, il nostro presidente del Governo. E’ vero che soffre un po’ d’invidia?
Non è assolutamente vero. Sono sempre stato un fido alleato perché stimo e rispetto il presidente del Parito dell’Impunità.
Anche adesso che i suoi uomini più fidati stanno avvicinandosi sempre di più a Burlettoni?
E’ una cosa che non mi preoccupa.
Senta Foni, lei lo sa che sta antipatico a molti perché tenta di essere amico di tutti?
Ho letto queste cose in certi forum. Non capisco come sia possibile. Sono sempre stato coerente con le mie idee e lo sarò sempre!
Ma se prima era un nostalgico della dittatura? Poi l’ha bollata come male assoluto. Poi è diventato il paladino della Religione Universale, poi della Religione Assoluta. Infine vorrebbe diventare il primo capo di partito d’opposizione pur stando al governo,
Le mie parole sono sempre state strumentalizzate. Inoltre con l’età si cresce e si capiscono meglio le cose.
Sarà… senta ma come è il suo rapporto con Burlettoni? Cordiale?
Bhe, c’è un grande rispetto, ma a volte Burlettoni esagera. Adesso è fissato con questa idea di voler diventare Imperatore di Batalia. Una cosa da non credere. Però è fatto così. La settimana scorsa voleva diventare Re di Batalia, quella prima Gran Maestro di Batalia. Ormai non ci badiamo più, ma ci fa fare delle gran figure di merda.
Ma vuole bene a Burlettoni
Come un padre. Ma anche in famiglia possono succedere delle disgrazie…
A cosa allude?
Niente niente. Ecco vengo di nuovo strumentalizzato!
Datato il 04/11/2009 - Interviste | | 0 Commenti
