Burlettoni da dell’abbronzata e non succede nulla

James Bond, il tanto famoso quanto immaginario agente segreto, aveva la licenza di uccidere. Savio Burlettoni, che invece è fin troppo reale, ha recentemente acquisito la licenza di sparare stronzate.

Pochi giorni fa il nostro illustre Presidente del Governo ha partecipato ad un importante incontro internazionale, il G20. In questa circostanza ha incontrato il suo omologo dall’Amerrigo, il Presidente Umami. Come i più anziani ricorderanno, quest’estate è scoppiata una polemica sul fatto che Burlettoni avesse apostrofato come “abbronzato” il Presidente Umami che, come sanno anche i bambini, è di colore. La polemica, durata per mezza estate, puntava sul fatto che Burlettoni avesse fatto un apprezzamento razziale. Proprio nel momento in cui tutti i bataliani erano a mare a prendere la tintarella.

Dicevamo del recente G20. Al termine dell’incontro Burlettoni ha ribadito alla stampa che il Presidente Umami è “simpatico, autoironico e abbronzato, e anche sua moglie”. Non si poteva risparmiare questa esternazione? A quanto pare no, anche perché… non è successo nulla. Nessuno sciopero generale, nessun bataliano che si è coperto il capo di cenere o che si è stracciato le vesti. Niente di niente.

Le ipotesi per spiegare questo curioso fenomeno sono due:

  • Quella di questa estate era una polemica sterile montata solo per il gusto di poter criticare il Presidente e in realtà non fotte niente a nessuno
  • Il Presidente Burlettoni ha ricevuto la licenza di sparare stronzate e quindi è giusto ignorarlo

Il qui presente direttore non sa darsi una risposta.

 

Datato il 29/09/2009 - Editoriali | | 0 Commenti

Sgomberata la “giungla”

Nella regione della Frongia, paese di confine tra la Nordia e l’Amerrigo, da tempo si era in presenza di una zona limitata chiamata “giungla” caratterizzata dalla presenza di immigrati che desideravano emigrare. (continua…)

 

Datato il 22/09/2009 - Attualità | | 0 Commenti

Burlettoni a “Finestra a Finestra”, ascolti da record negativo

Se pochi giorni fa si parlava del drammatico cambio di palinsesto che avrebbe oscurato la libertà d’informazione a Batalia, oggi si può parlare di come il tutto sia finito (prevedibilmente) come una bolla di sapone: puff!

L’intervento del Capo di Governo alla trasmissione di Piero Ape è stata un flop tremendo. Non l’ha visto nessuno. Le statistiche parlano di un solo spettatore: un giornalista sorteggiato che ha avuto l’ingrato compito di dover assistere alla trasmissione. Lo share complessivo è stato di soli 0.000001%.

Pare che la sinistra,  per boicottare l’evento, abbia obbligato i suoi iscritti ad acquistare dei televisori da tenere spenti per poter abbassare ulteriormente la percentuale.

Le persone normali invece, prese da una noia mortale, in parte hanno passato la serata su Youtube, in parte su Facebook, in parte a letto. Una certa percentuale ha assistito alla soap opera sul secondo canale che, a detta di molti, risulta più credibile rispetto a Burlettoni. Il Capo di Governo ha annunciato un cambio di look nel tentativo di assomigliare maggiormente al protagonista della serie.

Purtroppo è impossibile fare commenti su quanto detto da Burlettoni in quanto nessuno ha assistito. Anche il giornalista sorteggiato non ha resistito alle palpebre calanti e si è fatto un paio d’ora di sonno. In ogni caso i partiti di opposizione hanno già fatto sapere di essere in disaccordo con tutto.

 

Datato il 22/09/2009 - Attualità | | 0 Commenti

Burlettoni a “Finestra a Finestra”

Sempre più caos a Batalia. Diversi fatti negli ultimi giorni stanno mettendo in seria difficoltà le capacità di compresione dei bataliani.

Il primo argomento di discussione sulle panchine dei parchi e sui tavolini dei bar è l’infinita sequenza di scandali e controscandali che, da una parte, portano interessanti argomenti per chiccherare con amici e colleghi, dall’altra hanno fatto un po’ stufato.

La sequenza, partita dai festeggiamenti per il diciottesimo compleanno della ragazza nipolatana, proseguita nelle accuse di pedofilia di Burlettoni, poi con il divorzio da sua moglie Lara Veronico, poi la faccenda delle puttane d’alta società (con relativa creazione di un nuovo personaggio per i talk show), poi la realizzazione, da parte di Burlettoni, che di queste cose non frega niente a nessuno, poi il contrattacco del “Quotidiano” contro il direttore sporcaccione del giornale religioco e infine, parapà parapà parapà, l’attacco dello stesso giornale contro quello che, in teoria, dovrebbe essere il delfino di Burlettoni: Gianpiero Fono. Accusato di aver nascosto nell’armadio dei precedenti a sfondo sessuale (non si capisce cosa, non si capisce quale sarebbe il reato, non si capisce nulla) Fono si difende a spada tratta, sguinzaglia gli avvocati dobermann che subito portano a segno un paio di querele e di denuncie e adesso, nei prossimi giorni, scopriremo il seguito di questa appassionante soap opera.

Nel frattempo dall’unione mondiale ci viene detto che non dobbiamo rimandare a casa a calci in culo chi arriva sulle nostre coste. Ma non lo fanno anche gli altri? Sì, ma qualcuno se li deve pur pigliare.
Nel frattempo ci viene detto (e tutto insieme) che: l’economia va male (-5%), gli stipendi vanno bene (+4%), i prezzi sono costanti, le previsioni sono meno buone del previsto (come se di solito fossero attendibili), ma che va tutto bene e non c’è nulla di cui spaventarsi. Che ci spiegassero anche dove sono le uscite d’emergenza perché nel momento in cui ci diranno che al microfono c’è una scimmia allora qualcuno vorrà scendere.

Secondo argomento che scalda gli animi in questo anticipi d’autunno è il fatto che questa sera ci sarà uno specialone di Biondo Ape che ospiterà Savio Burlettoni che parleranno di ricostruzione. Il fatto in sé è poco importante. La notizia sta nel fatto che lo specialone ha spostato un’altra tribuna politica su un altro canale statale e su un canale privato. Inoltre anche l’ora solare sarà spostata di qualche giorno, per evitare che la gente si addormenti prima della fine della trasmissione. Inoltre sarà trasmessa a reti unificate e una speciale antenna manderà un segnale ipnotico che visualizzerà le immagini del Presidente del Governo nella mente di tutti i cittadini! Forza Batalia!

 

Datato il 15/09/2009 - Attualità | | 0 Commenti

Direttore bacchettone accusato di essere uno sporcaccione

Batalia è un paese di ipocriti. Un recente studio della Commissione Tendenze ha dimostrato che il livello medio di ipocrisia sul suolo patrio raggiunge il livello di 87% con punte di 110% negli edifici pubblici della capitale. Un vero dramma. Certo, il saggio dice che non tutta l’ipocrisia viene per nuocere, ma che la cosa non sia del tutto positiva è noto. Ultimo esempio è il caso del direttore bacchettone sporcaccione. (continua…)

 

Datato il 02/09/2009 - Attualità | | 0 Commenti