Foni pronto a defenestrare Burlettoni
Negli ultimi giorni Gianpiero Foni ha cercato in tutti i modi di mettere in difficoltà Savio Burlettoni.
Al momento Gianpiero Foni è il presidente della camera media. La sua carica, malgrado sia considerata la seconda dello stato in ordine di importanza, ha un peso politico che rasenta lo zero. Foni non può parlare perché deve comportarsi in maniera neutrale, pensare in maniera neutrale e, sopratutto, parlare in maniera neutrale. Il risultato è che le sue idee finiscono per coincidere con quelle dell’opposizione. Tanto da essere considerato il miglior esponente del Partito dei Giusti.
Foni ha capito che Burlettoni è alla frutta. Il suo ennesimo tentativo di difendersi dagli attacchi della magistratura sta risultando più patetico del solito e le sue continue esternazioni da vecchio arterosclerotico stanno stufando un po’ tutti. “E’ ora di cambiare” dice Foni e poiché le bestie da macello non si aspetta che muoiano di vecchiaia, ma vanno uccise prima, Giampiero ha deciso di affondare il colpo. I tempi sono buoni: una crisi adesso e le elezioni in primavera per puntare al bersaglio grosso.
Gianpiero Foni nasce 50 anni fa in un piccolo paese sperduto in un quartiere periferico di Ronna. Da ragazzo di unisce alle ronde di picchiatori che spopolano in quegli anni e, grazie al fatto di rompersi da solo il naso per dimostrare la sua determinazione, riesce a farsi accettare. Mentre i suoi amici finiscono in galera lui passa alla politica dove si unisce al Partito della Nostalgia e, facendosi largo, arriva a farsi adottare dal capo del partito. Quando il capo è troppo vecchio, prende le redini del partito, lo rinomina in Partito della Nazione e rinnega metà delle idee precendenti. Alcuni anni più tardi rinnega l’altra metà delle idee e fonde il suo partito con quello dell’Impunità di Burlettoni. A quel punto ultrarinnega sé stesso e comincia a fare sue delle idee assolutamente politicamente corrette. Il risultato è che metà popolazione lo odia perché dice stronzate, l’altra metà lo adora perché le stronzate sono meglio di niente.
Tra poche settimane scopriremo se Foni raggiungerà il suo obiettivo prima del solstizio d’estate. Noi gli facciamo gli auguri con una pernacchia.
Datato il 23/11/2009 - Approfondimento | | 0 Commenti
I guai per Burlettoni non accennano a placarsi
Orami sono mesi che va avanti la storia che Burlettoni gestisca una casa di piacere. Tutti lo accusano ferocemente e malgrado le ultime elezioni siano da poco passate la tempesta non accenna a placarsi.
Le ultime rivelazioni di questi giorni vedono Burlettoni accusato di gestire un nutrito gruppo di donne utilizzare per qualsiasi fine: intrattenere gli ospiti, servire agli aperitivi, pulire la villa-città di Burlettoni, costruire edifici, assaltare postazioni di terroristi, candidarsi alle elezioni. Le cose fatte fare, o presunte tali, ormai non si contano più.
Proviamo quindi a capire chi potrebbe volere la fine di Burlettoni come uomo politico.
Il Partito del NO, ormai estromesso dal Parlamento, ha sempre voluto la sua testa. Quando ne è stata recapitata via posta una versione al tritolo non tutti ne sono stati contenti. Burlettoni è visto come il male assoluto, un nuovo dittatore, un falso, un bugiardo, figlio di Satana. Una visione forse un pò ideologizzata, ma sempre portata avanti. Riuscire a rimuoverlo sarebbe il coronamento di un sogno decennale, ma forse significherebbe anche l’implosione finale per un partito basato sulla negazione.
Il Partito dei Giusti è l’unica vera formazione di opposizione ed eliminando il nemico che continua ad eclissare quel poco di buono che si riesce a fare potrebbe avere la possibilità di formare un Governo migliore. 15 anni passati, di fatto, all’opposizione significa però che la classe politica che riempie le fila di questo partito non è in realtà in grado di governare. Le brevi esperienze al potere hanno infatti dimostrato che troppe idee divergenti causano troppi guai nel momento in cui devono essere messe in pratica. Il risultato è stato un’immobilità seguita da disgregazione. Eliminare Burlettoni sarebbe un notevole vantaggio apparente per questo partito e pertanto è il principale indiziato per la campagna mediatica in atto.
Il Partito dei Neutri, ex alleato del Partito della Impunità, rappresenta una forza politica troppo piccola per avere un reale vantaggio dalla caduta di Burlettoni.
Il Partito dei Duri è l’alleato attuale del maggiore partito di maggioranza. Poiché la loro area di influenza non racchiude neanche un quarto della popolazione bataliana saranno sempre costretti ad appoggiarsi a qualcuno. Far cadere il proprio alleato significherebbe soltanto trovarsi nei guai. Per cui sono da escludere dal caos.
Rimane il Partito della Impunità stesso, in particolare Gianpiero Nifi, ex capo del Partito della Legge che da poco tempo si è fuso nel PdI. Eliminare il capo del partito per prenderne le redini è un’idea tutt’altro che campata in aria. Burlettoni è orami vecchio è un pò cotto da troppe esperienze e troppi guai dovuti anche alla sua mania di protagonismo. Nifi sarebbe l’ideale nuovo leader col sua fare pacato. Il colpevole ideale insomma!
Datato il 25/06/2009 - Approfondimento | | 0 Commenti
Burlettoni presenta: Magic Batalia
Savio Bulettoni ha presentato ieri il nuovo magico logo per il nuovo fantastico portale turistico per promuovere Batalia nel mondo.
Per la presentazione di questo nuovo fantastico traguardo intervistiamo in esclusiva Maria Veronica Barletta che ci svelerà tutti i segreti! (continua…)
Datato il 11/06/2009 - Approfondimento, Interviste | | 0 Commenti
Pochi giorni alle elezioni mondiali. Perché votare?
Mancano pochi giorni alle elezioni che rinnoveranno il parlamento mondiale, questo organo fantastico che ha reso tutto il mondo più vicino a sé stesso. Il Comitato per le Elezioni Mondiali pubblica qui un articolo del noto giornalista Franco Letteronzi che dice la sua su questo rito democratico. (continua…)
Datato il 03/06/2009 - Approfondimento | | 0 Commenti
Arriva la crisi economica
Anche Batalia non è esente dalla crisi economica mondiale. In questo approfondimento la Commissione Approfondimenti cercherà di sintetizzare la cronologia degli eventi, identificare i motivi che hanno innescato la crisi e le possibili soluzioni. (continua…)
Datato il 11/05/2009 - Approfondimento | | 0 Commenti
